Su Google Earth il report europeo EPER sulle emissioni di sostanze inquinanti


EPER è il Registro Europeo delle Emissioni Inquinanti, che è stato stabilito da una Decisione della Commissione del 17 luglio 2000. La Decisione dell’EPER è basata sull’articolo 15 (3) della Direttiva 96/61/CE in materia di prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento.

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Secondo la decisione EPER, gli Stati membri si impegnano a produrre una relazione triennale sulle emissioni degli impianti industriali, in aria e acque. La relazione comprende 50 sostanze inquinanti che devono essere incluse nel registro se vengono superati i valori soglia di cui all’allegato A1 della decisione EPER .
Il primo anno di riferimento è il 2001. Il secondo anno di riferimento è il 2004.

Di seguito è riportata la descrizione del lavoro svolto da Andrew Mitchell, un ingegnere australiano autore dello stesso file KMZ che, una volta scaricato, permette la visualizzazione su Google Earth.

I segnaposti contengono i dati sulle emissioni annue di 11.099 impianti industriali nei 25 Stati membri dell’UE e la Norvegia per l’anno 2004.

Pollutant1 L’impianto Italcementi di Matera

Ogni segnaposto riporta il nome, indirizzo e attività (settore), nonché una tabella delle emissioni in aria e in acqua. Per contribuire a confrontare un impianto con un altro è stata creata una rappresentazione visiva del totale delle emissioni di ciascun sito usando poligoni colorati.

La larghezza del poligono è proporzionale al numero di sostanze emesse (segnalate) da ciascun sito.  L’altezza del poligono è proporzionale alle quantità delle emissioni.

Il rosso è per le emissioni di aria, il blu per gli scarichi di acqua diretta ed il colore giallo per scarichi di acqua in rete fognaria.

Pollutant4 Qui la spaventosa torre (la più alta d’Italia) in quel di Taranto

apri il file KMZ in Google Earth

Fonte dati: EPER – European Pollutant Emission Register

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