Google Hotel Finder – Come Esplorare i Tour Virtuali 360° di Google Business Photos


Il nuovo servizio di Google Hotel Finder è una delle ultime novità per la ricerca delle strutture ricettive italiane.

1-hotel finder cerca

Adesso gli Hotel, alberghi e B&B che hanno richiesto il proprio tour virtuale di Google Business Photos, servizio che porta la tecnologia di Street View all’interno delle attività business, possono aumentare la propria visibilità mostrando gli ambienti, camere e servizi anche nella relativa scheda di Hotel Finder.

Vediamo passo per passo come arrivarci.

2-hotel finder matera

Partendo dalla ricerca della città di interesse, in questo caso Matera, Hotel Finder ci mostra sia l’elenco delle strutture ricettive che la loro posizione in mappa.

Prendendo come esempio Sextantio le Grotte della Civita, vediamo cheè possibile consultare varie informazioni come Panoramica, Foto, Recensioni, Località e Camere.

3-hotel finder matera sextantio

Ora scegliendo Località ci viene mostrata:

  1. la posizione in mappa dell’albergo
  2. il punto di ripresa di Google Street View più vicino, come evidenziato dall’omino giallo Pegman, all’indirizzo presente in Google Places.

Non resta che cliccare sul Pegman di Street View e trascinarlo sul pallino arancione che appare durante l’operazione.

4-hotel finder matera sextantio street view

Come si può vedere, la finestra di Street View verrà aggiornata con il virtual tour interno di Google Business Photos .

Per una più comoda navigazione del tour interattivo è possibile cliccare su “Visualizza in Google Maps” e quindi sull’anteprima del Virtual Tour.

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Le strutture ubicate in Basilicata (Matera e Potenza) e nella  Provincia di Bari, interessate ai virtual tour 360° di Google Business Photos, possono contattare Rocco Giove, Fotografo Certificato di Google Business Photos, visitando la pagina Smartpano.it

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Google Street View e Google Maps Business Photos


Informazione ai naviganti di Google Maps e Street View: se durante la navigazione vedete delle doppie frecce bianche, ora sapete che si tratta dei tour virtuali 360° realizzati all’interno delle attività commerciali e che hanno richiesto il nuovo servizio di Google Maps Business Photos.

Immagine

Link ad alcuni esempi http://goo.gl/maps/y4pwf – http://goo.gl/maps/vqISm

Le attività commerciali che volessero richiedere lo stesso servizio all’interno dei propri locali, trovano  informazioni su smartpano.it

Visure catastali online dell’ Agenzia del Territorio


Comodo servizio di consultazione dei dati catastali direttamente dal sito dell’Agenzia del Territorio.
Per accedere basta cliccare su  “accedi al servizio” e nell’ordine:

  1. autenticarsi inserendo il proprio codice fiscale e codice di sicurezza
  2. selezionare la Provincia di competenza
  3. scegliere il tipo di visura tra Catasto Terreni e Fabbricati
  4. selezionare il Comune e l’eventuale sezione
  5. digitare il foglio e la particella con l’eventuale subalterno (se trattasi di Fabbricato)
  6. procedere con la ricerca

Per il Catasto Terreni, la visura contiene i dati sulla qualità, classe, superficie in ettari (ha),  are e centiare (ca),  il reddito dominicale e agrario.

Per il Catasto Fabbricati, la visura contiene le informazioni circa l’indirizzo dell’immobile, la Categoria, la Classe, la Consistenza e la Rendita.

Come noterete tra le informazioni visualizzate non è riportato il campo del nominativo del soggetto.

Approfondimenti: Note storiche sul Catasto, Glossario

La mappa del World Heritage List dell’Unesco in Google Earth


L’UNESCO, Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura, attraverso il trattato internazionale denominato Convenzione concernente la protezione del patrimonio culturale e naturale mondiale, mira a favorire l’identificazione, la protezione e la conservazione del patrimonio culturale e naturale di tutto il mondo, considerato di particolare valore per l’umanità.

La lista del Patrimonio mondiale Unesco comprende ad oggi 878 siti sparsi in 145 nazioni, dei quali 43 in Italia, il paese con più siti riconosciuti al mondo e a seguire 40 in Spagna, 33 in Francia e in Germania. Ne approfitto per riportare la mia città, Matera con i suoi Sassi e Parco delle Chiese Rupestri, tra le prime in Italia ad avere ottenuto tale riconoscimento.

kml_feed_small Scarica la Lista del Patrimonio mondiale Unesco in Google Earth.

Saluti da Matera, vi aspettiamo per meravigliarvi.

Fonte dati: UNESCO World Heritage centre

Il Piano dell’Autorità di Bacino di Basilicata


Il Piano di Bacino (L. 183/89) è lo strumento conoscitivo, normativo e tecnico-operativo mediante il quale sono pianificate e programmate le azioni e le norme d’uso finalizzate alla conservazione, alla difesa e alla valorizzazione del suolo e alla corretta utilizzazione delle acque, sulla base delle caratteristiche fisiche e ambientali del territorio interessato.

PAI1

kml_feed_small Apri in Google Earth il PAI rischio frane (Provincia di Matera)*


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kml_feed_smallApri in Google Earth il PAI rischio alluvioni


Il PIANO STRALCIO PER LA DIFESA DAL RISCHIO IDROGEOLOGICO (PAI) sul sito dell’ Autorità di Bacino della Basilicata

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Le tematiche inerenti i processi di instabilità dei versanti e le inondazioni, sono contenuti rispettivamente nel Piano delle aree di versante e nel Piano delle fasce fluviali.

Download dei file vettoriali in formato shapefile (ESRI) in coordinate sistema cartografico UTM-ED50 fuso 33.

* La sovrapposizione della mappa del rischio frane in Google Earth presenta un’approssimazione di circa 10-20 m rispetto alle planimetrie ufficiali pubblicate sul sito dell’Autorità di Bacino

Fonte dati: Autorità di Bacino della Basilicata

Su Google Earth il report europeo EPER sulle emissioni di sostanze inquinanti


EPER è il Registro Europeo delle Emissioni Inquinanti, che è stato stabilito da una Decisione della Commissione del 17 luglio 2000. La Decisione dell’EPER è basata sull’articolo 15 (3) della Direttiva 96/61/CE in materia di prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento.

POLLUTION5

Secondo la decisione EPER, gli Stati membri si impegnano a produrre una relazione triennale sulle emissioni degli impianti industriali, in aria e acque. La relazione comprende 50 sostanze inquinanti che devono essere incluse nel registro se vengono superati i valori soglia di cui all’allegato A1 della decisione EPER .
Il primo anno di riferimento è il 2001. Il secondo anno di riferimento è il 2004.

Di seguito è riportata la descrizione del lavoro svolto da Andrew Mitchell, un ingegnere australiano autore dello stesso file KMZ che, una volta scaricato, permette la visualizzazione su Google Earth.

I segnaposti contengono i dati sulle emissioni annue di 11.099 impianti industriali nei 25 Stati membri dell’UE e la Norvegia per l’anno 2004.

Pollutant1 L’impianto Italcementi di Matera

Ogni segnaposto riporta il nome, indirizzo e attività (settore), nonché una tabella delle emissioni in aria e in acqua. Per contribuire a confrontare un impianto con un altro è stata creata una rappresentazione visiva del totale delle emissioni di ciascun sito usando poligoni colorati.

La larghezza del poligono è proporzionale al numero di sostanze emesse (segnalate) da ciascun sito.  L’altezza del poligono è proporzionale alle quantità delle emissioni.

Il rosso è per le emissioni di aria, il blu per gli scarichi di acqua diretta ed il colore giallo per scarichi di acqua in rete fognaria.

Pollutant4 Qui la spaventosa torre (la più alta d’Italia) in quel di Taranto

apri il file KMZ in Google Earth

Fonte dati: EPER – European Pollutant Emission Register

La Zona Franca Urbana di Matera


Come è ormai noto, con un comunicato stampa del 1° ottobre 2008, il Ministero dello Sviluppo Economico ha reso noto l’elenco delle proposte di individuazione di Zona Franca Urbana che il Gruppo Tecnico istituito presso il Dipartimento per le Politiche di Sviluppo ha selezionato tra le 64 inoltrate dalle Regioni.

Tra le 22 città vi è Matera.

L’elenco sarà sottoposto all’approvazione del Cipe, per la fase conclusiva dell’istruttoria prima della richiesta di autorizzazione della Commissione Europea.

ZFU_MATERA

Dal sito del Comune di Matera puoi scaricare la tavola del perimetro ZFU (pdf, 5,58 MB) e l’elenco dei tratti stradali perimetrali della ZFU (pdf, 0,1 MB)

Fonte dati: Comune di Matera

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