A quando una informazione geografica democratica?


L’Associazione Italiana per l’Informazione Geografica Libera / GFOSS.IT sostiene il progetto per lo sviluppo, la diffusione e la tutela del software libero ed open source per l’informazione geografica; principio che in ogni paese democratico dovrebbe essere alla base per una più ampia diffusione e utilizzo dei dati territoriali, il che porterebbe tra l’altro ad una maggiore conoscenza, tutela e rispetto del proprio territorio.

Nel Wiki della comunità GFOSS possiamo farci un’idea della situazione italiana attraverso un’indagine riassuntiva dei geodati resi disponibili dalle Regioni italiane attraverso i siti web.

paal08

(Clicca sull’immagine per visualizzare il video a proposito di informazione geografica libera)

2 thoughts on “A quando una informazione geografica democratica?

  1. Ciao, mi chiamo Daniele Lammardo, ho 33 anni e finalmente dopo qualche anno ho deciso di smettere di lavorare per concludere il corso di laurea specialistica in geografia a Pisa, con Da Pozzo, Cori, ora in pensione, e altri, che forse conoscerai. Così frugando in cerca di dati utili per la mia tesi sono approdato al tuo interessante ed utile blog. Complimenti sinceri.
    Ho visitato anche il tuo sito professionale, poi più avanti mi piacerebbe incontrarti, anche via skype (io vivo a Livorno), se sei disponibile, per parlare di quel tipo di lavoro, che nel disastro della ricerca e dell’insegnamento geografico correnti, potrebbe essere una valida alternativa per non emigrare (anche perché mi nasce una bambina a novembre e vorrei che dopo un anno mangiasse la stessa varietà e la stessa qualità che ho conosciuto io), ovviamente trapianto in Toscana e non in concorrenza.
    Ti parlerei anche di un paio di progetti che ho ideato per sistemi informativi territoriali di pubblica utilità che andrebbero patrocinati dalle PA, almeno come investimento iniziale anche economicamente, in quanto a regime prevedono un rientro economico anche diretto nella migliore delle ipotesi. Lo accenno a te perché in Toscana l’ambiente è piuttosto blindato, con gli architetti che la fanno da padrone e non aprono a professionisti di diversa formazione, anche quando più competenti e tematicamente intuitivi; lo stesso si vede nelle PA di tutta la Regione.
    Oltre alla presentazione volevo chiederti come è possibile adattare le tavolette IGM alla base GE, come l’immagine che hai postato. Ho scaricato il file dal sito dell’Istituto, ma contiene solo il reticolo. Ad essere sincero non ha un’utilità immediata per me, ma è un bel trastullo… . Ma effettivamente lo devo utilizzare per confrontarlo con i dati comunali sulle nuove edificazioni nel comune di Livorno, visto che le attuali immagini satellitari sono recentissime e posso così eseguire una stima numerica dell’occupazione del suolo che sarebbe più aggiornata dei dati del Corine Land Cover.
    Finora le tavolette in 3d le ho visualizzate solo con Ozi Explorer, ma cambiando macchina ho perso tutto quel materiale.
    La mia email è acquaragia@gmail.com, il telefono 3881138311, l’account skype è daniele.lammardo. Tendenzialmente per mail rispondo sicuramente e faccio prima… .
    Ti ringrazio anticipatamente per tutto.
    Daniele.

    • Ciao Daniele, scusa se rispondo dopo qualche giorno alla tua mail. Per comodit potremmo parlarne via Skype nella giornata di domani, se per te va bene. Fammi sapere. Rocco.

      Il giorno 29 agosto 2013 13:52, LocalMapping

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